La paura del
dentista si può prevenire e curare. Steven Goldberg, DDS da anni si occupa del problema e ha
trattato l’argomento in un recente
articolo su Dentistry IQ
Uno studio eseguito alla Columbia Dental School
Washington, rivela che il 50 % della popolazione americana evita le
cure odontoiatriche per un problema di ansia
.
Questi dati spiegano perché la trascuratezza dentale sia così diffusa. Troppe persone percepiscono la bocca come un apparato in qualche modo slegato dal resto dell’ organismo ed assegnano meno importanza alla cura del cavo orale
rispetto ad altri tipi di trattamento medico .
L’odontofobia spesso
deriva da una esperienza del passato, quando le procedure dentistiche
erano effettivamente più invasive . Altra fonte di ansia
un passaparola negativo di
parenti o amici . I media popolari purtroppo aggravano il problema , fornendo una
rappresentazione del dentisti come “medico del dolore
creando un falso mito, difficile
da abbattere.
La corretta informazione
è la chiave per vincere l’ odontofobia . Quella che segue è una
panoramica delle tecniche che i dentisti possono adottare con i pazienti a rischio.
1 fai una o più sedute
di “ pretrattamento consapevole” ossia invita il paziente a sedersi sulla
poltrona solo per chiacchierare con il
personale; oppure per
eseguire la diagnostica
preliminare con fotografie, radiografie ed impronte studio oppure esegui lo screening del carcinoma orale.
Queste manovre permettono al
paziente di acquisite fiducia nel il curante e svolgono un ruolo molto
importante nella futura pratica clinica
2 permetti al paziente di mantenere il controllo della
cura, introducendo sempre il “ segnale
di allarme” come alzare un braccio per
fermare l’operatore in caso di fastidio.
3. la tecnica della
“distrazione” è sempre efficace: far ascoltare musica al paziente con le
cuffie, aiuta a isolarlo dai rumori
della sala. Meglio utilizzare playlist
sempre nuove per il paziente, per creare maggiore attenzione all’ ascolto.
4 il
paziente fobico teme di essere
giudicato negativamente e va rassicurato per questo ricordando che normalmente
visitate migliaia di persone in un anno e siete abituati ad ogni tipo di
personalità e problematica e che i suoi
timori non sono affatto esclusivi ma molto diffusi tra i pazienti dello studio.
5 utilizzare le nuove tecnologie aiuta a
rendere i trattamenti più amichevoli.
A tal proposito Goldenberg ha brevettato
il DentalVibe Injection Comfort System
da usare contestualmente all’
anestesia, si presenta come un divaricatore
di guance “vibrante”, che applica
piccole compressioni alla mucosa nella zona circostante l’iniezione dell’ ago,
riducendo la percezione del dolore provocato dall’ inserimento dell’ ago
6 utilizza la farmacologia, le benzodiazepine sono
utili, vanno usate già la sera prima dell’appuntamento.
7 per educare i bambini alla visita odontoiatrica è
utile insegnare ai genitori a introdurre le dita nella bocca dei bambini per
spazzolare i denti fin da piccoli, aiuterà tollerare meglio le manovre del
dentista.
8 educare
invece i genitori a non proiettare le proprie ansie e il proprio vissuto del
dentista sul bambino; questo per evitare di contagiare le nuove generazioni con
gli stereotipi del passato.
Come dentisti , spesso siamo così concentrati sulle
nostre competenze tecniche che perdiamo di vista uno degli aspetti più
importanti della pratica odontoiatrica ossia :la prospettiva del paziente .
A mano a mano
che tra le persone si diffonde la conoscenza delle nuove tecnologie
indolore, l’odontofobia tenderà a
ridursi.
Davis Cussotto

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