sabato 30 novembre 2013

La “fifa da dentista “ si può prevenire



Recenti  studi  hanno dimostrato che una buona salute orale può migliorare il rendimento scolastico del bambino e lo sviluppo psicosociale.     Un  vita piena di “ sorrisi sani”   è il  miglior regalo possiamo dare ai nostri  figli .  Abituare i bambini  ad andare regolarmente dal dentista  senza ansie o timori   creando una atmosfera  rilassata è un obiettivo possibile.


Nel primo  anno di vita:

la prima visita  dal dentista deve  avvenire  nel primo anno di vita  anche se  sono visibili soltanto un paio di dentini da latte,  questo aiuta  a familiarizzare con lo studio dentistico.  Secondo un recente studio  iniziando precocemente le visite  si riducono i costi  della salute orale e si creano pazienti   adulti  “responsabili”.    La prima visita    svolge un importante ruolo di guida preventiva  verso una corretta salute orale.   Mettiamo in guardia i genitori dalle cattive abitudini : bere succhi   zuccherati tra i pasti  o utilizzare il biberon con latte e miele durante la notte.    Diamo istruzioni su come pulire denti e gengive del bambino,  discutiamo dei benefici del fluoro e sul modo migliore per somministralo, ricordiamo che il dentifricio non serve al “pancino” e non va ingerito.



Cosa fare a casa:

è noto che  la “paura del dentista “   può contagiare  i figli poiché i   livelli   fobici  sono  comuni nell’ambito della  famiglia. Secondo recenti studi  i padri più delle madri giocano un ruolo nella trasmissione della fobia.
La visita  precoce  può servire  a spezzare questo circolo vizioso.  Il  bambino  va preparato   prima della visita minimizzando la paura dell’ ignoto, ma parlando  piuttosto di un cammino che si intraprende ed evitando  troppe spiegazioni.   Il  dentista  trascorre  importanti minuti a chiacchierare e a mostrare come in gioco che cosa  succederà prima di fare qualsiasi cosa. Questo per ridurre  i nervosismi  e far crescere un rapporto di fiducia.

I fatti contano più delle parole:

i genitori e gli educatori in genere  devono prendersi cura della propria bocca prima  di accingersi  a  mostrare  ai bimbi come comportarsi.  Eliminare  abitudini malsane come consumare spuntini zuccherati o bevande gasate tra un pasto e l’altro    può  condizionare il comportamento alimentare dei ragazzi per  il resto della loro vita.
La “fifa del dentista “   è generata da molteplici fattori    e  si può ridurre  cercando di   applicare  come  genitori, educatori o  curanti la tecnica  che gli psicologi chiamano di “ modello di condizionamento”. Un esempio per tutti: lava i denti in presenza  di tuo figlio  a partire dal primo anno di vita!   Quando   accompagni il bimbo dal dentista “keep calm”, sii positivo e sorridi come se stessi andando nel tuo luogo preferito.  I  bambini comprendono molto bene il linguaggio non verbale del corpo che non deve trasmettere tensioni.  Lo scopo  è creare  un adulto consapevole dell’ importanza della prevenzione  che serenamente  si reca da uno  specialista della salute   per i controlli periodici.


Ciò che ignori può essere  dannoso:

non tutti sanno che la carie dei denti da latte può iniziare  a due mesi di età;     che  è la malattia cronica più diffusa nei bambino in tutto il pianeta.   Un quarto dei neonati viene infettato  dai batteri orali del genitore o della tata,  questo vuol dire che per millenni  i  microrganismi  cariogeni si sono trasmessi nella saliva  degli esseri umani di generazione in generazione. Per proliferare nella saliva  i  batteri   hanno bisogno di   zuccheri semplici  e nella  nostra “ sugar-loving-society” ottengono facilmente  nutrimento  per  crescere a dismisura nelle nostre bocche.   Gli acidi prodotti  dai batteri dissolvono i cristalli di smalto  dei denti fino a “bucarli” :  questa è la carie.
Prevenire la trasmissione dei batteri della carie   a tuo figlio è più semplice di quanto pensi: non mettere il ciuccio che hai leccato nella bocca di tuo figlio,  non condividere il tuo cucchiaio con lui  ne tanto meno lo spazzolino da denti.  Non baciare tuo figlio sulle labbra se hai una carie aperta o la malattia parodontale.


Prima che la carie colpisca:

per minimizzare lo stress delle cure odontoiatriche dobbiamo identificare i bambini ad alto rischio.
Occorre   ricercare  precocemente le macchie bianche  (White Spot)  sui  dentini a partire dai tre anni   per  identificare il soggetto a rischio di patologia cariosa. A questi bimbi   offriamo   un programma di  prevenzione serrata con fluorizazzioni, controllo dell' igiene e dell’ alimentazione, che può addirittura  invertire il progredire della carie.
Quando compaiono i primi molari dell’adulto a partire dai   cinque anni e mezzo, è importante proteggerli con il “sigillante”  una sottile vernice al fluoro che rinforza e protegge lo smalto.  Recenti studi dimostrano che  il sigillante accompagnato dalle istruzioni di igiene riducono del 50%  il rischio di carie.




Se la carie  è già arrivata:

la situazione non va drammatizzata,  ma la cura va eseguita tempestivamente.  Questo comporta la rimozione dello smalto demineralizzato e la sua sostituzione  con una otturazione in  resina composita. Se il piccolo paziente  non è ancora pienamente collaborativo si provvede con una otturazione provvisoria e lo  si rivaluta  a distanza. I trucchi utilizzati    per distrarre i bambini  sono i più svariati, dal canto ai nasoni da clown. Buoni risultati  si ottengono con un  tablet che oltre a distrarre il piccolo paziente può essere utilizzato  con opportuni applicativi, per l’ Edutainment  ossia l’intrattenimento educativo  sull’ igiene e l’alimentazione.

FONTE :  California Society of Pediatric Dentistry. J. P. Huston DDS , A. J. Wood DDS



dr Davis Cussotto
info@lostudiodentistico.it

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