mercoledì 18 dicembre 2013

La bocca in buona salute come specchio di tutto l’organismo

                                       


  

La bocca in buona salute come specchio di tutto l’organismo


Mangiare in modo sano è   la chiave per mantenere  in buona salute la bocca e tutto l’organismo anche perché la bocca è la via di accesso del  nostro  corpo.   Questi i consigli dell’ American Dental Association:

Attenzione allo  zucchero: la placca batterica  che ricopre i nostri denti  si nutre degli zuccheri e si accresce  aumentando il rischio di carie di carie. Allena le tue  papille gustative a  godere di piatti sani come frutta e verdura, cereali integrali e proteine non animali . I denti e il vostro giro vita vi ringrazieranno.
      
Sorseggiare  bevande zuccherate e  gasate apparentemente innocenti si crea  un ambiente in cui i denti sono costantemente attaccato da  sostanze acide  aumentando il rischio di carie e l’apporto calorico al nostro organismo.

Masticare  gomme  senza zucchero  dopo i pasti,  aumenta il flusso di salivare  in bocca,  si  neutralizzando  gli effetti negativi degli  acidi  prodotti dalla placca batterica sullo smalto del dente.

Per l’alimentazione:   mangia alimenti ricchi di calcio come il formaggio, verdure a foglia verde e  frutta secca. Alimenti ricchi di proteine come carne, uova e pesce sono buone fonti di fosforo. Calcio e fosforo contribuiscono  a    ricostruire lo smalto dei denti e delle ossa.

Oltre alla  dieta equilibrata, spazzolare  almeno  due volte al giorno  i denti con un dentifricio al fluoro, e passare il  filo almeno una volta al dì.  La visitare di controllo dal  dentista   ogni 6 mesi.

Dr.  Davis Cussotto


Studio Dentistico il Mulino
Corso Alessandria, 4
14100 - Asti
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martedì 17 dicembre 2013

Spazzolino elettrico strumento di prevenzione





Numerosi studi clinici  hanno dimostrato che l'utilizzo dello  spazzolino elettrico rimuove più efficacemente   la placca  batterica e di conseguenza previene  l'insorgenza della  gengivite   e   della carie.
Grazie alle  oscillazioni meccaniche e   alla  testina piccola, lo spazzolini elettrico,  rimuove  la placca batterica dalla superficie linguali e palatine dei denti  e delle gengive, dove le setole dello spazzolino manuale hanno più difficoltà  .





I soggetti affetti da artrosi  degli arti superiori ,  coloro che hanno poca manualità trovano nello spazzolino elettrico un ausilio indispensabile.
La motivazione   a mantenere  il corretto  igiene  aumenta  in molti soggetti con l’introduzione dello spazzolino elettrico, questo anche grazie ai gadget elettronici in dotazione.
Se usato correttamente, lo spazzolino manuale può avere la stessa efficacia nella rimozione della placca batterica.
Nella parodontite la spazzolatura manuale è da preferirsi,  pertanto è indispensabile che sia  l’Igienista Dentale e o  il Dentista a prescriverlo e a dare le corrette istruzioni.
Le linee guida del  Ministero della Salute  nell’aggiornamento delle    23/11/2013  raccomandano  lo spazzolino elettrico  come strumento di prevenzione della salute orale.
Per una corretta igiene orale fondamento  di benessere e di  salute occorre:
1. Spazzolare i denti almeno 2 volte al giorno per almeno 2 minuti ed utilizzare il fila interdentale
2. Utilizzare la tecnica di spazzolamento  più corretta,  consigliata dal  dentista o igienista dentale.
3. Effettuare visite periodiche di controllo e sedute di igiene orale per prevenire qualsiasi insorgenza di     malattia parodontale e infezioni cariogene.

dr Davis Cussotto



domenica 15 dicembre 2013

prevenire la paura del dentista

La paura del dentista    si può  prevenire e curare.  Steven Goldberg, DDS  da anni si occupa del problema e ha trattato  l’argomento in un recente articolo su Dentistry  IQ 
Uno studio  eseguito alla   Columbia Dental  School   Washington,  rivela che il  50 % della popolazione americana evita le cure odontoiatriche per un problema di ansia  .
Questi  dati  spiegano perché la trascuratezza dentale  sia così diffusa. Troppe persone  percepiscono la  bocca come un apparato  in qualche modo slegato dal  resto dell’ organismo ed assegnano  meno importanza alla cura del cavo orale rispetto ad altri tipi di trattamento medico .
L’odontofobia spesso  deriva  da una esperienza  del passato, quando le procedure dentistiche erano effettivamente  più invasive .  Altra fonte di  ansia   un passaparola  negativo di parenti o amici .  I media popolari  purtroppo aggravano   il problema ,  fornendo una  rappresentazione  del  dentisti come “medico del  dolore  creando un falso  mito,  difficile  da abbattere.




La corretta informazione  è la chiave per  vincere l’  odontofobia . Quella che segue è una panoramica delle tecniche che i dentisti possono adottare  con i pazienti a rischio.
1    fai una o più sedute di “ pretrattamento consapevole” ossia invita il paziente a sedersi sulla poltrona  solo per chiacchierare con il personale;  oppure  per  eseguire la diagnostica  preliminare con fotografie, radiografie ed impronte studio oppure  esegui lo screening del carcinoma  orale.  Queste  manovre permettono al paziente di acquisite fiducia nel il curante e svolgono un ruolo molto importante nella futura pratica clinica
2 permetti al paziente di mantenere il controllo della cura, introducendo sempre  il “ segnale di allarme”  come alzare un braccio per fermare l’operatore in caso di fastidio.
3.   la tecnica della “distrazione”  è sempre efficace:  far ascoltare musica al paziente con le cuffie, aiuta a isolarlo  dai rumori della sala.  Meglio utilizzare playlist sempre nuove per il paziente, per creare maggiore attenzione all’ ascolto.
4 il  paziente  fobico teme di essere giudicato negativamente e va rassicurato per questo ricordando che normalmente visitate migliaia di persone in un anno e siete abituati ad ogni tipo di personalità e problematica  e che i suoi timori non sono affatto esclusivi ma molto diffusi tra  i pazienti dello studio.
5 utilizzare le nuove tecnologie aiuta  a  rendere i trattamenti più amichevoli.  A tal proposito Goldenberg ha brevettato  il DentalVibe Injection Comfort System  da usare  contestualmente all’ anestesia,  si presenta come un divaricatore di guance “vibrante”,  che applica piccole compressioni alla mucosa nella zona circostante l’iniezione dell’ ago, riducendo la percezione del dolore provocato dall’ inserimento dell’ ago 
6 utilizza la farmacologia, le benzodiazepine sono utili, vanno usate già la sera prima dell’appuntamento.
7 per educare i bambini alla visita odontoiatrica è utile insegnare ai genitori a introdurre le dita nella bocca dei bambini per spazzolare i denti fin da piccoli, aiuterà tollerare meglio le manovre del dentista.
8  educare invece i genitori a non proiettare le proprie ansie e il proprio vissuto del dentista sul bambino; questo per evitare di contagiare le nuove generazioni con gli stereotipi del passato.
Come dentisti , spesso siamo così concentrati sulle nostre competenze tecniche che perdiamo di vista uno degli aspetti più importanti della pratica odontoiatrica ossia :la prospettiva del paziente .

A mano a mano  che tra le persone si diffonde la conoscenza delle nuove tecnologie indolore,  l’odontofobia tenderà a ridursi.

Davis Cussotto