Recenti studi hanno dimostrato che una buona
salute orale può migliorare il rendimento scolastico del bambino e lo sviluppo
psicosociale. Un vita piena di “ sorrisi sani” è
il miglior regalo possiamo dare ai nostri figli . Abituare i
bambini ad andare regolarmente dal dentista senza ansie o
timori creando una atmosfera rilassata è un obiettivo
possibile.
Nel primo anno di vita:
la prima visita dal dentista deve avvenire
nel primo anno di vita anche se sono visibili soltanto un paio di
dentini da latte, questo aiuta a familiarizzare con lo studio
dentistico. Secondo un recente studio iniziando precocemente le
visite si riducono i costi della salute orale e si creano pazienti
adulti “responsabili”. La prima
visita svolge un importante ruolo di guida preventiva
verso una corretta salute orale. Mettiamo in guardia i genitori
dalle cattive abitudini : bere succhi zuccherati tra i pasti o
utilizzare il biberon con latte e miele durante la notte.
Diamo istruzioni su come pulire denti e gengive del bambino, discutiamo
dei benefici del fluoro e sul modo migliore per somministralo, ricordiamo che
il dentifricio non serve al “pancino” e non va ingerito.
Cosa fare a casa:
è noto che la “paura del dentista “ può
contagiare i figli poiché i livelli fobici
sono comuni nell’ambito della famiglia. Secondo recenti studi
i padri più delle madri giocano un ruolo nella trasmissione della fobia.
La visita precoce può servire a spezzare
questo circolo vizioso. Il bambino va preparato
prima della visita minimizzando la paura dell’ ignoto, ma parlando
piuttosto di un cammino che si intraprende ed evitando troppe
spiegazioni. Il dentista trascorre importanti
minuti a chiacchierare e a mostrare come in gioco che cosa succederà
prima di fare qualsiasi cosa. Questo per ridurre i nervosismi e far
crescere un rapporto di fiducia.
I fatti contano più delle parole:
i genitori e gli educatori in genere devono prendersi
cura della propria bocca prima di accingersi a mostrare
ai bimbi come comportarsi. Eliminare abitudini malsane come
consumare spuntini zuccherati o bevande gasate tra un pasto e
l’altro può condizionare il comportamento alimentare
dei ragazzi per il resto della loro vita.
La “fifa del dentista “ è generata da molteplici
fattori e si può ridurre cercando di
applicare come genitori, educatori o curanti la tecnica
che gli psicologi chiamano di “ modello di condizionamento”. Un esempio per
tutti: lava i denti in presenza di tuo figlio a partire dal primo
anno di vita! Quando accompagni il bimbo dal dentista
“keep calm”, sii positivo e sorridi come se stessi andando nel tuo luogo
preferito. I bambini comprendono molto bene il linguaggio non
verbale del corpo che non deve trasmettere tensioni. Lo scopo è
creare un adulto consapevole dell’ importanza della prevenzione che
serenamente si reca da uno specialista della salute
per i controlli periodici.
Ciò che ignori può essere dannoso:
non tutti sanno che la carie dei denti da latte può
iniziare a due mesi di età; che è la
malattia cronica più diffusa nei bambino in tutto il pianeta. Un
quarto dei neonati viene infettato dai batteri orali del genitore o della
tata, questo vuol dire che per millenni i microrganismi
cariogeni si sono trasmessi nella saliva degli esseri umani di
generazione in generazione. Per proliferare nella saliva i
batteri hanno bisogno di zuccheri semplici e
nella nostra “ sugar-loving-society” ottengono facilmente
nutrimento per crescere a dismisura nelle nostre
bocche. Gli acidi prodotti dai batteri dissolvono i cristalli
di smalto dei denti fino a “bucarli” : questa è la carie.
Prevenire la trasmissione dei batteri della
carie a tuo figlio è più semplice di quanto pensi: non mettere il
ciuccio che hai leccato nella bocca di tuo figlio, non condividere il tuo
cucchiaio con lui ne tanto meno lo spazzolino da denti. Non baciare
tuo figlio sulle labbra se hai una carie aperta o la malattia parodontale.
Prima che la carie colpisca:
per minimizzare lo stress delle cure odontoiatriche dobbiamo
identificare i bambini ad alto rischio.
Occorre ricercare precocemente le macchie bianche (White Spot) sui dentini a partire dai tre
anni per identificare il soggetto a rischio di patologia
cariosa. A questi bimbi offriamo un programma di
prevenzione serrata con fluorizazzioni, controllo dell' igiene e dell’
alimentazione, che può addirittura invertire il progredire della carie.
Quando compaiono i primi molari dell’adulto a partire
dai cinque anni e mezzo, è importante proteggerli con il
“sigillante” una sottile vernice al fluoro che rinforza e protegge lo
smalto. Recenti studi dimostrano che il sigillante accompagnato
dalle istruzioni di igiene riducono del 50% il rischio di carie.
Se la carie è già arrivata:
la situazione non va drammatizzata, ma la cura va
eseguita tempestivamente. Questo comporta la rimozione dello smalto
demineralizzato e la sua sostituzione con una otturazione in resina
composita. Se il piccolo paziente non è ancora pienamente collaborativo
si provvede con una otturazione provvisoria e lo si rivaluta a
distanza. I trucchi utilizzati per distrarre i bambini
sono i più svariati, dal canto ai nasoni da clown. Buoni risultati si
ottengono con un tablet che oltre a distrarre il piccolo paziente può
essere utilizzato con opportuni applicativi, per l’ Edutainment ossia
l’intrattenimento educativo sull’ igiene e l’alimentazione.
dr Davis Cussotto
info@lostudiodentistico.it


