domenica 16 marzo 2014

giornata mondiale della salute orale

La Giornata Mondiale Salute Orale si svolge  ogni anno il 20 marzo per far conoscere  i benefici di una bocca sana e  promuovere a livello mondiale la consapevolezza delle problematiche legate  alla salute orale e l’importanza della prevenzione.  La  giornata  deve  essere piena  di attività che ci facciano ridere, cantare e … baciare.






Il 90% della popolazione mondiale soffre di malattie legate alla bocca nel corso della propria  vita, la maggior parte  di  queste  potrebbero  essere evitate con un  minimo  impegno di tempo e di denaro.

Il tema  della campagna   per il 2014 sarà   “festeggia  il tuo  sorriso  sano” .  E’ infatti  un motivo di grande orgoglio avere un sorriso sano che ci permetta   di  mangiare, baciare, spazzolare i denti, fischiare, cantare masticare una gomma ... avere soprattutto  il  piacere a stare in mezzo agli altri.

dr davis cussotto



domenica 2 marzo 2014

Per un Sorriso da Star



Spesso i pazienti mi chiedono come fare per avere un sorriso da Star del cinema o della TV.

È importante sapere che per mantenere un bel sorriso occorre impegnarsi ogni giorno.






Ecco alcuni suggerimenti:

1                    attenzione alla dieta, i cibi troppo raffinati e ricchi di zuccheri aderiscono ai denti e favoriscono erosioni dello smalto, meglio il pane integrale a  quello bianco.

2                    Alcune bevande sono dannose,  le bevande gasate e zuccherate in genere.  Caffè e vino rosso lasciano pigmentazione sullo smalto del dente.
3                    Non usare i denti come uno strumento per sorreggere oggetti ; per recidere fili o imballi di plastica usa le forbici. Non rompere le noccioline con i denti, potrebbe avere conseguenze spiacevoli.

4                    Prenditi cura dell’ igiene della tua bocca, segui i consigli che ti ha dato l’igienista dentale e utilizza gli strumenti  più adatti alle tue esigenze .

5                    Quando sei in  fuori casa  preparati un kit igiene da viaggio;  se proprio non riesci spazzolare i denti utilizza una gomma da masticare senza zucchero.

6                    Vai  a fare la visita di controllo e la seduta di igiene professionale dal dentista ogni sei mesi salvo indicazioni diverse del tuo curante.



Dr Davis Cussotto

martedì 7 gennaio 2014

La paura del dentista si può prevenire e controllare.

La paura del dentista si può prevenire 

e controllare



Uno recente studio eseguito presso la Washington University rivela che il 50 % della popolazione americana evita le cure odontoiatriche per un problema di ansia .

Troppe persone percepiscono la bocca come un apparato in qualche modo slegato dal resto dell' organismo ed assegnano meno importanza alla cura del cavo orale rispetto ad altri tipi di trattamento medico .
L'odontofobia spesso deriva da una esperienza del passato, quando le procedure dentistiche erano meno amichevoli . Altra fonte di ansia un passaparola negativo di parenti o amici . I media popolari purtroppo aggravano il problema , fornendo una rappresentazione del dentisti come "medico del dolore" creando un falso mito, difficile da abbattere.
La corretta informazione è la chiave per vincere la paura ingiustificata. 
Ecco quello che facciamo per voi allo Studio Dentistico il Mulino di Asti :
1. una o più sedute di " pretrattamento consapevole" ossia invitiamo il nostro paziente a sedersi sulla poltrona solo per chiacchierare con il personale; oppure per eseguire la diagnostica preliminare con fotografie, radiografie ed impronte studio o per eseguire lo screening del carcinoma orale nei soggetti a rischio. Queste manovre permettono di acquisite fiducia reciproca e svolgono un ruolo importante nella futura pratica clinica
2. permettiamo al paziente di mantenere il controllo della cura, utilizzando sempre il " segnale di allarme" come alzare il braccio per segnalare all' operatore una situazione di fastidio.
3. Diffondiamo la musica in sala perché l'ascolto genera una piacevole "distrazione" . Per i pazienti più giovani utilizziamo l'iPad con una serie di giochi adatti all' età del minore.
4. spieghiamo sempre il tipo di cura che deve essere praticata. La conoscenza riduce l'ansia.
5. facciamo ampio uso di nuove tecnologie che notoriamente rendono i trattamenti più amichevoli. Radiologia digitale, anestesie indolore, diga di gomma, materiali da impronta fast etc
6. quando necessario utilizziamo la farmacologia che può aiutare a rilassare. Oppure l'analgesia sedativa con il protossido di azoto.
Ai genitori attuali e futuri ricordiamo che è possibile educare bambini affinché diventino "adulti responsabili" che si recheranno da qualsiasi specialista medico per visite di screening consapevole. Suggeriamo :
A) inserite le vostre dita nella bocca dei bambini fin fa piccoli per spazzolare i denti, aiuterà tollerare meglio le manovre del dentista.
B) siate di esempio, portando il bimbo fin dalla tenera età in bagno per assistere alla vostra spazzolatura dei denti, l'esempio conta più di mille parole.
C) non proiettare le vostre ansie e il vostro vissuto dal dentista sul bambino; questo per evitare di contagiare le nuove generazioni con gli stereotipi del passato.
Non dimentichiamo mai che Prevenire è meglio che Curare


Dr. Davis Cussotto



Studio Dentistico il Mulino
Corso Alessandria, 4
14100 - Asti
Telefono 0141 437151
E mail  info@lostudiodentistico.it
Sito web www.lostudiodentistico.it 



mercoledì 18 dicembre 2013

La bocca in buona salute come specchio di tutto l’organismo

                                       


  

La bocca in buona salute come specchio di tutto l’organismo


Mangiare in modo sano è   la chiave per mantenere  in buona salute la bocca e tutto l’organismo anche perché la bocca è la via di accesso del  nostro  corpo.   Questi i consigli dell’ American Dental Association:

Attenzione allo  zucchero: la placca batterica  che ricopre i nostri denti  si nutre degli zuccheri e si accresce  aumentando il rischio di carie di carie. Allena le tue  papille gustative a  godere di piatti sani come frutta e verdura, cereali integrali e proteine non animali . I denti e il vostro giro vita vi ringrazieranno.
      
Sorseggiare  bevande zuccherate e  gasate apparentemente innocenti si crea  un ambiente in cui i denti sono costantemente attaccato da  sostanze acide  aumentando il rischio di carie e l’apporto calorico al nostro organismo.

Masticare  gomme  senza zucchero  dopo i pasti,  aumenta il flusso di salivare  in bocca,  si  neutralizzando  gli effetti negativi degli  acidi  prodotti dalla placca batterica sullo smalto del dente.

Per l’alimentazione:   mangia alimenti ricchi di calcio come il formaggio, verdure a foglia verde e  frutta secca. Alimenti ricchi di proteine come carne, uova e pesce sono buone fonti di fosforo. Calcio e fosforo contribuiscono  a    ricostruire lo smalto dei denti e delle ossa.

Oltre alla  dieta equilibrata, spazzolare  almeno  due volte al giorno  i denti con un dentifricio al fluoro, e passare il  filo almeno una volta al dì.  La visitare di controllo dal  dentista   ogni 6 mesi.

Dr.  Davis Cussotto


Studio Dentistico il Mulino
Corso Alessandria, 4
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E mail info@lostudiodentistico.it
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martedì 17 dicembre 2013

Spazzolino elettrico strumento di prevenzione





Numerosi studi clinici  hanno dimostrato che l'utilizzo dello  spazzolino elettrico rimuove più efficacemente   la placca  batterica e di conseguenza previene  l'insorgenza della  gengivite   e   della carie.
Grazie alle  oscillazioni meccaniche e   alla  testina piccola, lo spazzolini elettrico,  rimuove  la placca batterica dalla superficie linguali e palatine dei denti  e delle gengive, dove le setole dello spazzolino manuale hanno più difficoltà  .





I soggetti affetti da artrosi  degli arti superiori ,  coloro che hanno poca manualità trovano nello spazzolino elettrico un ausilio indispensabile.
La motivazione   a mantenere  il corretto  igiene  aumenta  in molti soggetti con l’introduzione dello spazzolino elettrico, questo anche grazie ai gadget elettronici in dotazione.
Se usato correttamente, lo spazzolino manuale può avere la stessa efficacia nella rimozione della placca batterica.
Nella parodontite la spazzolatura manuale è da preferirsi,  pertanto è indispensabile che sia  l’Igienista Dentale e o  il Dentista a prescriverlo e a dare le corrette istruzioni.
Le linee guida del  Ministero della Salute  nell’aggiornamento delle    23/11/2013  raccomandano  lo spazzolino elettrico  come strumento di prevenzione della salute orale.
Per una corretta igiene orale fondamento  di benessere e di  salute occorre:
1. Spazzolare i denti almeno 2 volte al giorno per almeno 2 minuti ed utilizzare il fila interdentale
2. Utilizzare la tecnica di spazzolamento  più corretta,  consigliata dal  dentista o igienista dentale.
3. Effettuare visite periodiche di controllo e sedute di igiene orale per prevenire qualsiasi insorgenza di     malattia parodontale e infezioni cariogene.

dr Davis Cussotto



domenica 15 dicembre 2013

prevenire la paura del dentista

La paura del dentista    si può  prevenire e curare.  Steven Goldberg, DDS  da anni si occupa del problema e ha trattato  l’argomento in un recente articolo su Dentistry  IQ 
Uno studio  eseguito alla   Columbia Dental  School   Washington,  rivela che il  50 % della popolazione americana evita le cure odontoiatriche per un problema di ansia  .
Questi  dati  spiegano perché la trascuratezza dentale  sia così diffusa. Troppe persone  percepiscono la  bocca come un apparato  in qualche modo slegato dal  resto dell’ organismo ed assegnano  meno importanza alla cura del cavo orale rispetto ad altri tipi di trattamento medico .
L’odontofobia spesso  deriva  da una esperienza  del passato, quando le procedure dentistiche erano effettivamente  più invasive .  Altra fonte di  ansia   un passaparola  negativo di parenti o amici .  I media popolari  purtroppo aggravano   il problema ,  fornendo una  rappresentazione  del  dentisti come “medico del  dolore  creando un falso  mito,  difficile  da abbattere.




La corretta informazione  è la chiave per  vincere l’  odontofobia . Quella che segue è una panoramica delle tecniche che i dentisti possono adottare  con i pazienti a rischio.
1    fai una o più sedute di “ pretrattamento consapevole” ossia invita il paziente a sedersi sulla poltrona  solo per chiacchierare con il personale;  oppure  per  eseguire la diagnostica  preliminare con fotografie, radiografie ed impronte studio oppure  esegui lo screening del carcinoma  orale.  Queste  manovre permettono al paziente di acquisite fiducia nel il curante e svolgono un ruolo molto importante nella futura pratica clinica
2 permetti al paziente di mantenere il controllo della cura, introducendo sempre  il “ segnale di allarme”  come alzare un braccio per fermare l’operatore in caso di fastidio.
3.   la tecnica della “distrazione”  è sempre efficace:  far ascoltare musica al paziente con le cuffie, aiuta a isolarlo  dai rumori della sala.  Meglio utilizzare playlist sempre nuove per il paziente, per creare maggiore attenzione all’ ascolto.
4 il  paziente  fobico teme di essere giudicato negativamente e va rassicurato per questo ricordando che normalmente visitate migliaia di persone in un anno e siete abituati ad ogni tipo di personalità e problematica  e che i suoi timori non sono affatto esclusivi ma molto diffusi tra  i pazienti dello studio.
5 utilizzare le nuove tecnologie aiuta  a  rendere i trattamenti più amichevoli.  A tal proposito Goldenberg ha brevettato  il DentalVibe Injection Comfort System  da usare  contestualmente all’ anestesia,  si presenta come un divaricatore di guance “vibrante”,  che applica piccole compressioni alla mucosa nella zona circostante l’iniezione dell’ ago, riducendo la percezione del dolore provocato dall’ inserimento dell’ ago 
6 utilizza la farmacologia, le benzodiazepine sono utili, vanno usate già la sera prima dell’appuntamento.
7 per educare i bambini alla visita odontoiatrica è utile insegnare ai genitori a introdurre le dita nella bocca dei bambini per spazzolare i denti fin da piccoli, aiuterà tollerare meglio le manovre del dentista.
8  educare invece i genitori a non proiettare le proprie ansie e il proprio vissuto del dentista sul bambino; questo per evitare di contagiare le nuove generazioni con gli stereotipi del passato.
Come dentisti , spesso siamo così concentrati sulle nostre competenze tecniche che perdiamo di vista uno degli aspetti più importanti della pratica odontoiatrica ossia :la prospettiva del paziente .

A mano a mano  che tra le persone si diffonde la conoscenza delle nuove tecnologie indolore,  l’odontofobia tenderà a ridursi.

Davis Cussotto

sabato 30 novembre 2013

La “fifa da dentista “ si può prevenire



Recenti  studi  hanno dimostrato che una buona salute orale può migliorare il rendimento scolastico del bambino e lo sviluppo psicosociale.     Un  vita piena di “ sorrisi sani”   è il  miglior regalo possiamo dare ai nostri  figli .  Abituare i bambini  ad andare regolarmente dal dentista  senza ansie o timori   creando una atmosfera  rilassata è un obiettivo possibile.


Nel primo  anno di vita:

la prima visita  dal dentista deve  avvenire  nel primo anno di vita  anche se  sono visibili soltanto un paio di dentini da latte,  questo aiuta  a familiarizzare con lo studio dentistico.  Secondo un recente studio  iniziando precocemente le visite  si riducono i costi  della salute orale e si creano pazienti   adulti  “responsabili”.    La prima visita    svolge un importante ruolo di guida preventiva  verso una corretta salute orale.   Mettiamo in guardia i genitori dalle cattive abitudini : bere succhi   zuccherati tra i pasti  o utilizzare il biberon con latte e miele durante la notte.    Diamo istruzioni su come pulire denti e gengive del bambino,  discutiamo dei benefici del fluoro e sul modo migliore per somministralo, ricordiamo che il dentifricio non serve al “pancino” e non va ingerito.



Cosa fare a casa:

è noto che  la “paura del dentista “   può contagiare  i figli poiché i   livelli   fobici  sono  comuni nell’ambito della  famiglia. Secondo recenti studi  i padri più delle madri giocano un ruolo nella trasmissione della fobia.
La visita  precoce  può servire  a spezzare questo circolo vizioso.  Il  bambino  va preparato   prima della visita minimizzando la paura dell’ ignoto, ma parlando  piuttosto di un cammino che si intraprende ed evitando  troppe spiegazioni.   Il  dentista  trascorre  importanti minuti a chiacchierare e a mostrare come in gioco che cosa  succederà prima di fare qualsiasi cosa. Questo per ridurre  i nervosismi  e far crescere un rapporto di fiducia.

I fatti contano più delle parole:

i genitori e gli educatori in genere  devono prendersi cura della propria bocca prima  di accingersi  a  mostrare  ai bimbi come comportarsi.  Eliminare  abitudini malsane come consumare spuntini zuccherati o bevande gasate tra un pasto e l’altro    può  condizionare il comportamento alimentare dei ragazzi per  il resto della loro vita.
La “fifa del dentista “   è generata da molteplici fattori    e  si può ridurre  cercando di   applicare  come  genitori, educatori o  curanti la tecnica  che gli psicologi chiamano di “ modello di condizionamento”. Un esempio per tutti: lava i denti in presenza  di tuo figlio  a partire dal primo anno di vita!   Quando   accompagni il bimbo dal dentista “keep calm”, sii positivo e sorridi come se stessi andando nel tuo luogo preferito.  I  bambini comprendono molto bene il linguaggio non verbale del corpo che non deve trasmettere tensioni.  Lo scopo  è creare  un adulto consapevole dell’ importanza della prevenzione  che serenamente  si reca da uno  specialista della salute   per i controlli periodici.


Ciò che ignori può essere  dannoso:

non tutti sanno che la carie dei denti da latte può iniziare  a due mesi di età;     che  è la malattia cronica più diffusa nei bambino in tutto il pianeta.   Un quarto dei neonati viene infettato  dai batteri orali del genitore o della tata,  questo vuol dire che per millenni  i  microrganismi  cariogeni si sono trasmessi nella saliva  degli esseri umani di generazione in generazione. Per proliferare nella saliva  i  batteri   hanno bisogno di   zuccheri semplici  e nella  nostra “ sugar-loving-society” ottengono facilmente  nutrimento  per  crescere a dismisura nelle nostre bocche.   Gli acidi prodotti  dai batteri dissolvono i cristalli di smalto  dei denti fino a “bucarli” :  questa è la carie.
Prevenire la trasmissione dei batteri della carie   a tuo figlio è più semplice di quanto pensi: non mettere il ciuccio che hai leccato nella bocca di tuo figlio,  non condividere il tuo cucchiaio con lui  ne tanto meno lo spazzolino da denti.  Non baciare tuo figlio sulle labbra se hai una carie aperta o la malattia parodontale.


Prima che la carie colpisca:

per minimizzare lo stress delle cure odontoiatriche dobbiamo identificare i bambini ad alto rischio.
Occorre   ricercare  precocemente le macchie bianche  (White Spot)  sui  dentini a partire dai tre anni   per  identificare il soggetto a rischio di patologia cariosa. A questi bimbi   offriamo   un programma di  prevenzione serrata con fluorizazzioni, controllo dell' igiene e dell’ alimentazione, che può addirittura  invertire il progredire della carie.
Quando compaiono i primi molari dell’adulto a partire dai   cinque anni e mezzo, è importante proteggerli con il “sigillante”  una sottile vernice al fluoro che rinforza e protegge lo smalto.  Recenti studi dimostrano che  il sigillante accompagnato dalle istruzioni di igiene riducono del 50%  il rischio di carie.




Se la carie  è già arrivata:

la situazione non va drammatizzata,  ma la cura va eseguita tempestivamente.  Questo comporta la rimozione dello smalto demineralizzato e la sua sostituzione  con una otturazione in  resina composita. Se il piccolo paziente  non è ancora pienamente collaborativo si provvede con una otturazione provvisoria e lo  si rivaluta  a distanza. I trucchi utilizzati    per distrarre i bambini  sono i più svariati, dal canto ai nasoni da clown. Buoni risultati  si ottengono con un  tablet che oltre a distrarre il piccolo paziente può essere utilizzato  con opportuni applicativi, per l’ Edutainment  ossia l’intrattenimento educativo  sull’ igiene e l’alimentazione.

FONTE :  California Society of Pediatric Dentistry. J. P. Huston DDS , A. J. Wood DDS



dr Davis Cussotto
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