1)Lavare i denti tutti i giorni tutti i giorni e almeno due
volte al giorno: mattina e sera, dopo i pasti, il lavaggio dei denti diventa la
principale misura di prevenzione.
2) Usare una pasta dentifricia: l’uso di una pasta
dentifricia contenente fluoro, o altre sostanze in grado di prevenire la carie
è un aiuto indispensabile.
3) Usare il filo interdentale: l’uso del filo interdentale
almeno una volta al giorno aiuta nella rimozione di residui alimentari negli
spazi ove è più difficile l’azione dello spazzolino da denti.
4) Controllare lo stato dei tessuti circostanti il dente: un
sanguinamento o una riduzione dell’altezza delle gengive intorno ad uno o più
denti può essere legato ad uno stato di infiammazione gengivale. Il controllo
di questa parte della bocca è molto importante perché la malattia gengivale può
avanzare silenziosamente fino ad arrivare agli stadi di gravità più avanzati.
5) Recarsi regolarmente dal dentista ogni sei mesi per un
controllo odontoiatrico: è la misura più efficace per scoprire immediatamente
nuove carie dentali, trattarle prima che si approfondiscano e controllare lo
stato di salute dei tessuti di sostegno del dente.
6) Eseguire una seduta di igiene orale professionale ogni
sei mesi: il tartaro non favorisce la buona salute orale. Se non diversamente
consigliato, eseguire con regolare frequenza semestrale una seduta di igiene
orale professionale è una misura di prevenzione estremamente efficace.
7) Non fumare: il fumo danneggia gravemente anche i tessuti
della bocca.
8) Attenzione alla alimentazione: una dieta densa di
sostanze zuccherate e ripetutamente assunte, può provocare maggiore rischio di
carie dentale.
9) Le mamme e lo svezzamento: la mamma è la principale fonte
di passaggio di placca batterica nella bocca del bambino. Per evitare che il
piccolo possa sviluppare precocemente una placca batterica capace di indurre
carie la mamma deve avere una bocca sana oppure evitare di assaggiare i cibi
prima di porgerli al bambino utilizzando le stesse posate.
10) Evitare il contatto prolungato fra cibi o bevande o
farmaci zuccherati ed i denti: il prolungato ristagno di sostanze zuccherate
sulla superficie del dente, specie nei denti da latte, aumenta gravemente il
rischio di carie dentale.
twitter@DavisCussotto
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